IL CLIENTE

PROFILO

CLIENTE

I clienti del mercato sono coloro che prediligono il commercio all’aria aperta per le sue caratteristiche uniche, sia di tipo economico (possibilità di risparmio) sia di tipo sociale (incontro con altre persone, rapporto umano con il commerciante). Sono loro a decretare il successo di una formula di vendita che non conosce flessioni e non teme concorrenze.

INDAGINE DI FIVA CONFCOMMERCIO

OLTRE

25 MILIONI

MILIONI

i consumatori che frequentano i mercati almeno una volta alla settimana

UOMINI

22%

DONNE

78%

casalinghe

DONNE CASALINGHE

33,5%

walking-512

DISOCCUPATI

10%

businesswoman-512

DONNE OCCUPATE

22,5%

babyroom-512

UNDER 20

10%

autonomo

LAVORATORI AUTONOMI

4%

settings2-512

OPERAI/E

10%

guest-512

ALTRO

10%

MOTIVAZIONI DI ACQUISTO

Le motivazioni che spingono i consumatori a frequentare il mercato sono diverse:
  • la ricerca del miglior rapporto qualità-prezzo

  • l’offerta a prezzi più contenuti

  • la presenza di un assortimento vasto e variegato

  • la possibilità di trovare merci altrove non reperibili

TIPOLOGIE DI ACQUISTO

I clienti, ogni volta che vanno al mercato, fanno almeno un acquisto, soprattutto di abbigliamento e ortofrutta.

Attualmente, i dati registrano una crescita degli acquisti nel settore abbigliamento e un calo nel settore alimentare:

FRUTTA E VERDURA

65%

ABBIGLIAMENTO

53%

INTIMO JEANS E MAGLIERIA

39%

CALZATURE E PELLETTERIA

30%

PESCE

28%

SALUMI E FORMAGGI

27%

ALTRI FATTORI DI ACQUISTO

Accanto alle motivazioni di tipo commerciale, sono molto importanti gli aspetti relazionali e di comunicazione:
  • IL CLIMA DI SOCIALITÀ VIVA aperta agli incontri, animata e divertente, che caratterizza il girare per acquisti nel mercato;

  • IL RAPPORTO CON IL COMMERCIANTE che avviene in totale libertà (il cliente si aggira indisturbato tra i banchi di vendita, osserva e tocca la merce, chiede informazioni…);

  • IL PASSAPAROLA del cliente soddisfatto che parla della sua esperienza di acquisto dal commerciante ambulante con amici e conoscenti è il vero investimento pubblicitario del commercio ambulante. Si crea, così, un flusso spontaneo verso il mercato, più efficace di uno spot televisivo o di un messaggio su facebook;

  • LA PUBBLICITÀ è utilizzata con moderazione: qualche manifesto reclamizza i mercati e le fiere più importanti, mentre gli annunci sulle pagine dei giornali locali invitano a memorizzare date e orari.

pin bianca

Nonostante i cambiamenti in atto nelle abitudini di acquisto e la crescente diffusione della grande distribuzione, in Emilia Romagna il commercio ambulante mantiene una quota di mercato pari a circa l’8% dei consumatori.