IL MERCATO

ORGANIZZAZIONE

organizzazione

L’organizzazione del mercato è una macchina complessa regolata da precise norme che vengono stabilite dal Comune in base alle direttive contenute nelle leggi regionali e nazionali.

Per approfondire ti proponiamo la lettura dell’articolo 7 della Legge n12/1999 della Regione Emilia Romagna.

APPROFONDISCI
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il Comune individua  le aree più idonee da destinare al mercato. La scelta dell’area mercatale tiene conto di diversi fattori come la dotazione di servizi igienici e impianti di allacciamento, il facile accesso per i clienti e, in caso di necessità, per i mezzi di soccorso, la presenza di parcheggi adeguati, la salvaguardia delle zone di pregio storico-architettonico e ambientale, e altri ancora.
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il Comune stabilisce il numero e la dimensione dei posteggi e provvede ad assegnarli agli operatori che hanno fatto richiesta di autorizzazione per il commercio ambulante. L’assegnazione avviene tramite bando pubblico e tiene conto, in via prioritaria, della professionalità acquisita attraverso l’esperienza (criterio di anzianità dell’esercizio d’impresa).
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la spunta è l’assegnazione dei posteggi temporaneamente non occupati dal titolare della concessione. Il Comune assegna i posteggi in via transitoria ai commercianti che partecipano alla spunta (detti “spuntisti”), applicando il criterio del maggior numero di presenze a quel mercato.
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il Comune provvede a garantire che l’area mercatale sia dotata dei servizi necessari, in primo luogo i servizi igienici e gli impianti di allacciamento alle reti elettrica, idrica e fognaria.
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Una recente delibera della Regione Emilia Romagna ha introdotto l’obbligo per gli spuntisti di richiedere preventivamente ENTRO IL 31 GENNAIO E IL 31 LUGLIO DI OGNI ANNO (e non il giorno stesso del mercato) la partecipazione ai mercati e alle fiere. L’obiettivo della delibera è favorire il processo di riqualificazione del commercio ambulante, eliminando vecchi modi di procedere che possono creare disordine e disparità di trattamento.